martedì 26 ottobre 2010

IL CONTRIBUTO DEGLI SCOUT DI LAMEZIA TERME

“(…) Ma quando niente sussiste d’un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, 

Ricorre quest’anno il trentesimo anniversario di quel triste 23 novembre 1980, un evento destinato a lasciare il segno nella storia del nostro tempo e della vita di migliaia di persone.
Si comprende pertanto che il ricordo di quanto allora accadde continui a suscitare iniziative di riflessione, di memoria e di stimolo all’impegno e al servizio verso gli altri.
Ci siamo ritrovati a discutere del nostro essere protagonisti come Rover e Scolte, appena maggiorenni, in quel torrido agosto del 1981, insieme con la gente di Santomenna a dare il nostro modestissimo contributo nella costruzione di alloggi, di strutture di accoglienza e di servizio con i tanti bambini rimasti soli a vagare fra le rovine che il sisma aveva lasciato.
La nostra presenza faceva parte del progetto nazionale Agesci denominato “ religione, cercando di crescere come cittadini del mondo e operatori di pace. Oggi, temprati anche dell’esperienza di Santomenna, siamo quasi tutti soci adulti dell'Associazione, donne ed uomini, padri e madri, lavoratori e lavoratrici che realizzano la loro presenza di servizio come Capi nei modi propri dello scautismo sempre entusiasti del nostro essere educatori e sempre pronti a impegnarci per chi è in difficoltà.
Cercheremo di portare la nostra presenza il 23 novembre compatibilmente con gli impegni familiari e gli impegni di lavoro.
Un abbraccio forte a tutti i Sanmennesi.
Con amicizia il Gruppo Scout Lamezia Terme 3

Operazione Arcobleno” in cui furono impegnati tutti i  Rovers e le Scolte di tutta Italia.
Il Clan del nostro gruppo scout Lamezia Terme 3, insieme con il Clan del gruppo scout Macerata 1, lavorò senza sosta, senza stanchezza sempre con il piglio dell’impegno e del sacrificio a oltranza,  perché sentivamo nostre quelle case, quegli oggetti, quelle persone.
Tutto ci apparteneva e tutto lo sentiamo ancora nostro a distanza di trent’anni.
Il nostro impegno al servizio ci viene dalla nostra scelta di essere persone impegnate, orientate alla cittadinanza attiva e al senso di responsabilità in un progetto comune che ci porti a “lasciare il mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato”.
Siamo impegnati ad aiutare a scoprire la dimensione della fratellanza e dell’essere comunità unica, in grado di superare le differenze di razza, nazionalità e
Referente del Gruppo Scout Lamezia Terme 3
Giovanni Bevilacqua via G. Murat, 127
88046 Lamezia Terme CZ tel. 3315771667
l’edificio immenso del ricordo”. (Marcel Proust, La strada di Swann)  
 
Gruppo Scout Lamezia Terme 3





GRAZIE, GRAZIE GRAZIE!!!!! A nome di tutti gli abitanti di Santomenna...


Ill.mo Sig. Sindaco Comune di Santomenna Gerardo Venutolo

2 commenti:

gisva63 ha detto...

Mi chiamo Gisella Mastroianni, sono stata a Santomenna nel 1981 con gli scouts del Lamezia Terme III dando così il mio modesto contributo alla ricostruzione...ho lavorato soprattutto con La C:R.I. nella costruzione di un centro per anziani, che purtroppo oggi non c'è più...Di quei giorni ricordo soprattutto il contatto con la gente e il loro sguardo ancora carico dell'esperienza vissuta.. ho avuto modo di ritornare a Santomenna per l'anniversario dei 20 anni e anche saltuariamente, grazie all'affetto che mi lega da allora alla famiglia De Luca - De Nicola...non so se riuscirò ad esserci per il 23 novembre ma una cosa è certa , sono lì tutti i giorni con il cuore ..e non è retorica.. UN FORTE ABBRACCIO A TUTTI VOI e a CHI E' STATO VICINO A ME in quella indimenticabile esperienza dell'agosto 1981...GRAZIE....

maria grazia ha detto...

Sono Maria Grazia ( sorella di Gisella con la quale ho condiviso la stessa esperienza).
Prima di questa , nei primissimi giorni di gennaio '81 ero già partita, per Muro Lucano , tramite il comitato cittadino che si era allora costituito in città e che rappresentava tutte le forze impegnate civilmente. In quei giorni ho trovato tanta neve ed uno dei ricordi più forti è appunto una passeggiata ( anzi scivolata con buste di plastica) tra le case e le strade innevate. In quell'occasione ho prestato il mio servizio nella cucina di un campo base dove oltre a noi lametini erano presenti anche volontari ( tra cui il grande chef) di Guastalla (RE) . Il nostro campo, in quel periodo, se non ricordo male, provvedeva ai pasti di circa duecento persone.
Sono stata a Santomenna per la prima volta nell'agosto 1981 con l'Operazione Arcobaleno dell'AGESCI (Associazione Guide e scouts cattolici italiani). Ricordo che quando ci fu comunicata dal comitato centrale AGESCI la nostra destinazione, ci chiedemmo dove fosse mai questa località mai sentita nominare prima, non immaginando invece quanto questa esperienza avrebbe tanto inciso sulle nostre vite.
Partimmo in treno ed arrivammo a Napoli da dove con uno sgangherato pulmann ed un viaggio indimenticabile, arrivammmo nel tardo piomeriggio a Santomenna.
Durante quella esperienza io non ho scavato nè ricostruito ma ho semplicemente badato al sostentamento dei miei scouts del gruppo di Lamezia ( Giovanni, Gennarino, Lina, Enza, Franco, ecc. Ecc) e di quello di Macerata.
Purtroppo il tempo ha cancellato alcuni ricordi ma resta sempre la unicità di una esperienza indimenticabile per quello che la gente di Santomenna ci ha dato.
Da allora sono tornata più volte a Santomenna perchè, come mia sorella, ho sempre mantenuto contatti con la famiglia De Luca .
Spero tanto di esserci per il 23 e..... soprattutto ritornare appena posso a Santomenna .